{"id":646,"date":"2023-11-08T12:36:52","date_gmt":"2023-11-08T11:36:52","guid":{"rendered":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/?p=646"},"modified":"2023-11-08T12:36:52","modified_gmt":"2023-11-08T11:36:52","slug":"efficienza-energetica-e-risparmio-in-bolletta-come-ottimizzare-al-meglio-i-consumi-nei-luoghi-di-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/old\/risparmio-energetico-energia-rinnovabile\/efficienza-energetica-e-risparmio-in-bolletta-come-ottimizzare-al-meglio-i-consumi-nei-luoghi-di-lavoro\/","title":{"rendered":"Efficienza energetica e risparmio in bolletta: come ottimizzare al meglio i consumi nei luoghi di lavoro"},"content":{"rendered":"<h2>Come risparmiare migliorando l&#8217;efficienza energetica di uffici e aziende<b><br \/>\n<\/b><\/h2>\n<p>Con il protocollo di Kyoto gli Stati aderenti si sono impegnati a favorire il lavoro delle amministrazioni pubbliche per ridurre i consumi energetici in tutti gli ambienti di lavoro. In Italia, i valori registrati sono tutt&#8217;ora piuttosto alti, e superano i 200 kWh per metro quadrato all\u2019anno. Appare indispensabile che vengano individuate le risorse utilizzate e gli sprechi, per procedere successivamente alla messa a punto di un piano di ottimizzazione e risparmio. Infatti, <b>migliorare l&#8217;efficienza energetica dei luoghi di lavoro<\/b> consente non solo di salvaguardare il pianeta ma anche di sfruttare al meglio le risorse disponibili e ottenere sensibili risparmi in bolletta. Costi meno elevati per riscaldamento ed elettricit\u00e0, consentono al business di conservare una quantit\u00e0 maggiore di fondi da investire in progetti per crescere sul mercato, aumentare il salario dei dipendenti e molto altro. Inoltre, le aziende che si avvalgono di sistemi green incontrano il consenso di un maggior numero di consumatori e clienti e questo permette di crescere e migliorare la propria immagine sul mercato. <\/p>\n<h2>5 consigli utili per ottimizzare i consumi<b><br \/>\n<\/b><\/h2>\n<p>Oltre ai sistemi di gestione smart, in tutti i luoghi di lavoro \u00e8 possibile ridurre i consumi e risparmiare seguendo alcuni semplici consigli:<b><br \/>\n<\/b>\u2022 <b>produzione di energia: <\/b>installare degli impianti fotovoltaici della giusta dimensione, e dotati di sistemi di accumulo, permette di produrre autonomamente l&#8217;energia impiegata all&#8217;interno dei luoghi di lavoro. Si partir\u00e0 quindi dall&#8217;analisi dei dispositivi gi\u00e0 presenti, utile a comprendere se esitano delle inefficienze o dei mal funzionamenti, e successivamente sar\u00e0 possibile quantificare i consumi complessivi. A questo punto sar\u00e0 semplice capire quale sia la capacit\u00e0 produttiva necessaria a soddisfare i bisogni dell&#8217;edificio. Non solo, in alcuni casi \u00e8 necessario impiegare <b>strumenti di produzione di energia specifici<\/b> (ad esempio dove non \u00e8 possibile utilizzare il riscaldamento ad aria) che si adattino agli impianti gi\u00e0 presenti. In questo caso bisogner\u00e0 capire se sar\u00e0 necessario modificare ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 presente per adattarlo al sistema di produzione autonoma dell&#8217;energia;<i><br \/>\n<\/i>\u2022 <b>valorizzare l&#8217;illuminazione naturale: <\/b>tra il dispendio energetico maggiore di un&#8217;azienda vi \u00e8 proprio quello derivante dall&#8217;utilizzo di lampadari o fonti di illuminazione artificiale. Sfruttare la luce naturale, per quanto banale possa sembrare, \u00e8 uno dei sistemi che permettono di ridurre i costi e il dispendio di energia elettrica. Alcune aziende hanno optato per la ricollocazione degli ambienti, scegliendo di posizionare gli uffici maggiormente frequentati nelle zone dell&#8217;edificio che godono di una migliore esposizione ai raggi solari. In questo caso per\u00f2 \u00e8 importante considerare che le scrivanie e i display siano correttamente posizionati in modo da evitare che il sole possa infastidire, spingendo gli impiegati ad abbassare le tapparelle ed utilizzare la luce artificiale. Un altro sistema \u00e8 quello di scegliere tendaggi chiari realizzati con tessuti che permettano una corretta distribuzione della luce. Quando la luminosit\u00e0 degli ambienti \u00e8 comunque insufficiente, come ad esempio nei pomeriggi d&#8217;inverno, l&#8217;opzione percorribile \u00e8 quella di installare <b>lampade LED<\/b>, tra le pi\u00f9 basse a livelli di consumi energetici. Non solo, queste presentano un irradiamento superiore allo standard e possono essere regolate (se dimmerabili) utilizzando telecomandi e interruttori;<br \/>\n\u2022 <b>stampanti e pc con risparmio energetico: <\/b>accendere e spegnere i dispositivi solo all&#8217;occorrenza \u00e8 il modo migliore per evitare gli sprechi di elettricit\u00e0. Quando questo non \u00e8 possibile \u00e8 sufficiente dotarsi di dispositivi con riduzione del consumo energetico o standby automatico ma anche prese di corrente multiple, come le ciabatte con interruttore che consentano durante le ore notturne di <b>azzerare gli sprechi<\/b>;<br \/>\n\u2022<b> impostare<\/b> <b>riscaldamento e climatizzazione all&#8217;occorrenza: <\/b>durante la stagione fredda il termostato dovr\u00e0 essere impostato su una temperatura compresa tra 18\u00b0 e 20\u00b0 (preferibilmente quella pi\u00f9 bassa) riducendo le emissioni di CO2 e i consumi. Nei mesi pi\u00f9 caldi, invece, potr\u00e0 essere modificato giornalmente scegliendo un valore (massimo) di 6\u00b0 inferiore rispetto a quella esterna;<b><br \/>\n<\/b>\u2022 <b>impianto di<\/b> <b>recupero del calore:<\/b> tra le soluzioni pi\u00f9 innovative introdotte negli ultimi anni per <b>ottimizzare i consumi e migliorare l&#8217;efficienza energetica dei luoghi di lavoro<\/b> vi \u00e8 l&#8217;installazione di appositi impianti in grado di recuperare il calore dissipato durante l&#8217;utilizzo dei macchinari. La quantit\u00e0 di energia che si pu\u00f2 salvare varia sensibilmente in base a quanto esubero vi sia ma, utilizzando appositi scambiatori ad elevata efficienza \u00e8 possibile ottenere un accumulo necessario a soddisfare in tutto o in parte le necessit\u00e0 dell&#8217;edificio. A questo proposito occorre ricordare che gli impianti devono subire una corretta e periodica manutenzione per funzionare al meglio e che l&#8217;energia che viene ricavata e prodotta pu\u00f2 essere re-introdotta sotto varie forme, ad esempio come fonte per riscaldare gli ambienti o addirittura per preparare le macchine necessarie al processo produttivo. <b><br \/>\n<\/b><\/p>\n<h3>Sistemi smart per monitorare i consumi<b><br \/>\n<\/b><\/h3>\n<p>Infine, tra gli strumenti che possono essere impiegati per <b>ridurre gli sprechi di energia e i costi in bolletta<\/b> vi sono i sistemi smart. Questi permettono di effettuare diverse operazioni come regolare automaticamente i consumi grazie ad un processo di localizzazione degli utenti, fornendo la quantit\u00e0 corretta di luce o controllando la temperatura in ogni stanza.<br \/>\nNon solo, la climatizzazione cos\u00ec come l&#8217;uso di computer, monitor, stampanti e altri dispositivi (associati ad ogni dipendente) fungono da indici di controllo. Sar\u00e0 il sistema, in maniera autonoma, a valutare la presenza di lavoratori e a distribuire di conseguenza l&#8217;energia negli ambienti. Sfruttando dei particolari sistemi ad infrarossi \u00e8 poi possibile ottimizzare al meglio i consumi permettendo lo spegnimento automatico delle luci, del riscaldamento o dell&#8217;aria condizionata quando non necessari. Ci\u00f2 che rende questi sistemi smart particolarmente apprezzati \u00e8 la possibilit\u00e0 di installarli e regolarli all&#8217;occorrenza, anche durante l&#8217;utilizzo, utilizzando semplicemente le piattaforme digitali. Inoltre, garantiscono estrema flessibilit\u00e0 concedendo di modificare i parametri in qualunque momento e ottenere costantemente un report dei consumi e del risparmio ottenuto. <b><br \/>\n<\/b> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come risparmiare migliorando l&#8217;efficienza energetica di uffici e aziende Con il protocollo di Kyoto gli Stati aderenti si sono impegnati a favorire il lavoro delle amministrazioni pubbliche per ridurre i consumi energetici in tutti gli ambienti di lavoro. In Italia, i valori registrati sono tutt&#8217;ora piuttosto alti, e superano i 200 kWh per metro quadrato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":645,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-646","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-risparmio-energetico-energia-rinnovabile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/646","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=646"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":647,"href":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/646\/revisions\/647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/media\/645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cliccaerisparmia.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}