Chiedere un prestito: cosa guardare prima di firmare
Il numero che conta non è la rata: è il TAEG. Due prestiti con la stessa rata possono costare migliaia di euro di differenza.
TAN e TAEG non sono la stessa cosa
Il TAN è il tasso di interesse puro. Il TAEG comprende anche spese di istruttoria, incasso rata, imposte e, quando obbligatorie, le assicurazioni collegate: è l'indicatore da confrontare, ed è obbligatorio che sia indicato. Se ti viene proposto un prestito citando solo la rata mensile, chiedi il TAEG e il costo totale del credito, che è la somma di tutto quello che restituirai.
I documenti di trasparenza
Prima della firma hai diritto a ricevere le Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori (modulo SECCI): è un documento standard che permette di mettere due offerte una accanto all'altra. Pretenderlo e leggerlo è il modo più rapido per accorgersi di costi che nella conversazione non erano stati nominati.
Cosa serve per la richiesta
- Documento d'identità e codice fiscale.
- Prova del reddito: busta paga, cedolino della pensione, ultima dichiarazione per i lavoratori autonomi.
- Coordinate del conto su cui ricevere la somma e addebitare le rate.
La banca o la finanziaria valuta anche la tua storia creditizia nelle banche dati pubbliche e private. Richieste multiple ravvicinate lasciano traccia: meglio confrontare le condizioni prima e presentare poche domande mirate.
La cessione del quinto
È una forma di prestito riservata a dipendenti e pensionati in cui la rata non può superare un quinto dello stipendio o della pensione netta ed è trattenuta alla fonte. Ha requisiti più semplici per chi è già indebitato, ma comprende sempre coperture assicurative obbligatorie che incidono sul costo: anche qui il confronto va fatto sul TAEG.
Ripensamento ed estinzione anticipata
Hai quattordici giorni di tempo per recedere da un contratto di credito al consumo senza doverne spiegare il motivo, restituendo la somma e gli interessi maturati. Puoi inoltre estinguere il prestito in anticipo in qualsiasi momento, ottenendo la riduzione del costo totale del credito in proporzione alla durata residua.
Come ti aiutiamo noi
Non eroghiamo credito e non facciamo un confronto automatico dei prestiti: raccogliamo la tua esigenza e la giriamo agli intermediari con cui lavoriamo, che ti contattano con una proposta. La valutazione e l'approvazione restano loro. Per un riferimento indipendente sui tassi medi di mercato puoi consultare i dati della Banca d'Italia sui tassi effettivi globali medi.
Da qui puoi proseguire:
Aggiornata il 18/09/2026. Se trovi un dato sbagliato segnalacelo: lo correggiamo.