Metodologia del confronto luce e gas
Come calcoliamo le stime, con quali dati, entro quali limiti.
Origine dei dati
Usiamo gli open data del Portale Offerte, il servizio pubblico gestito da Acquirente Unico per conto di ARERA. Ogni giorno importiamo i file pubblicati: offerte PLACET, offerte del mercato libero, parametri di sistema e serie storica degli indici di mercato (PUN per l'energia elettrica, PSV per il gas).
Data di aggiornamento
Ogni risultato riporta la data dell'ultima importazione. Se i dati non vengono aggiornati da più di due settimane lo segnaliamo nella pagina dei risultati. Lo stato aggiornato è sempre visibile in Fonti dei dati.
Quali offerte entrano nel confronto
Nel confronto entrano le offerte domestiche di cui sappiamo calcolare la spesa con i dati pubblicati: le offerte PLACET, che hanno una struttura di prezzo definita dall'Autorità, e le offerte del mercato libero, comprese quelle a prezzo indicizzato.
Restano fuori le offerte con corrispettivi legati alla potenza impegnata, quelle senza alcun corrispettivo a consumo dichiarato e quelle agganciate a un indice che non sappiamo riconoscere: preferiamo escluderle piuttosto che stimarle a caso. Il numero delle offerte escluse è scritto sotto ai risultati e nella pagina Fonti dei dati.
Offerte a prezzo fisso e a prezzo indicizzato
Nelle offerte a prezzo fisso il venditore pubblica il prezzo della materia prima: lo usiamo così com'è.
Nelle offerte a prezzo indicizzato il venditore pubblica solo lo spread, cioè quanto aggiunge a un indice di mercato. Il prezzo finale lo calcoliamo sommando allo spread l'ultimo valore pubblicato dell'indice: il PUN per l'energia elettrica, il PSV per il gas, presi dalla serie storica pubblicata dal Portale Offerte. Nel dettaglio di ogni offerta indichiamo quale indice abbiamo usato e a quale mese si riferisce.
Due avvertenze importanti: l'indice cambia ogni mese, quindi la spesa reale di un'offerta indicizzata sale e scende nel tempo; e la serie pubblicata arriva con qualche mese di ritardo rispetto a oggi. Una stima indicizzata dice quanto costerebbe l'offerta con l'ultimo indice noto, non quanto costerà.
Parametri del calcolo
- Consumo annuo: quello che indichi tu. Se non lo conosci proponiamo profili tipo (una persona, una coppia, una famiglia) e lo diciamo chiaramente nel risultato.
- Prezzo della materia prima: per le offerte a prezzo fisso è quello pubblicato dal venditore; per quelle a prezzo variabile sommiamo lo spread dichiarato all'ultimo indice pubblicato (PUN o PSV) del mese di riferimento.
- Quote fisse: la quota annua di commercializzazione dichiarata dal venditore.
- Fasce orarie: se l'offerta ha prezzi diversi per fascia e non conosciamo la tua ripartizione, usiamo le quote medie F1 33%, F2 31%, F3 36% e lo scriviamo nel dettaglio del calcolo.
Limiti della stima
La stima comprende la spesa per la materia prima e le quote fisse del venditore. Non comprende oneri di sistema, costi di trasporto e gestione del contatore, imposte e IVA: sono voci uguali per tutte le offerte nella stessa zona, che non cambiano la graduatoria ma cambiano l'importo finale della bolletta.
Il prezzo delle offerte a prezzo variabile cambia nel tempo: la stima vale al valore dell'indice del mese indicato. Non è un preventivo contrattuale e non tiene conto di sconti promozionali, bonus o condizioni legate a modalità di pagamento particolari.
Criteri di ordinamento
I risultati sono ordinati per spesa annua stimata crescente. L'ordine non dipende da accordi commerciali: nel confronto luce e gas compaiono anche venditori con cui non abbiamo alcun rapporto.
Segnalazioni
Se trovi un dato che non torna, scrivici: correggiamo e, se serve, escludiamo l'offerta dal confronto finché non è verificata.